Gastronomia
a cura di Alessandro Cardarelli
Orzata
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É la bevanda tipica della festa di Santa Costanza. Esiste già pronta, in bottiglie (da diluire in acqua), ma se la si volesse fare in casa ecco la ricetta: |
Ingredienti: 200 g di mandorle dolci,10 o 12 mandorle amare,600 ml di acqua,800 g di zucchero bianco fine, due cucchiai di acqua di fior d'arancio
Preparazione: Sbucciate le mandorle e pestatele nel mortaio, bagnandole ogni tanto con l'acqua di fior d'arancio. Quando le mandorle saranno state ridotte in pasta impalpabile scioglietele con un terzo della detta acqua e passatene il sugo da un canovaccio strizzandolo bene. Rimettete nel mortaio la pasta asciutta rimasta nel canovaccio, macinatela col pestello; poi scioglietela nuovamente con un altro terzo dell'acqua e passatene il sugo. Ripetete la stessa operazione per la terza volta, mettete al fuoco tutto il liquido ottenuto, e quando sarà ben caldo versate lo zucchero, rimestatelo e fatelo bollire per venti minuti circa. A cottura ultimata lasciate raffreddare un poco, imbottigliatelo e conservatelo in luogo fresco. Se fatta in questo modo, vedrete che l'orzata non fermenta e potrete conservarla a lungo, ma però non quanto gli sciroppi di frutta. Va bevuta diluita in acqua
Per preparare l'acqua di fiori d'arancio:
Ingredienti: gr. 200 di fiori di arance amare (zagare) -Un litro di acqua
Istruzioni per la preparazione:
Mettere in un vaso, i fiori d'arancio con l'acqua. Chiudere
ermeticamente e far riposare per 24 ore scuotendo spesso il vaso, quindi
fìltrare l'acqua che sarà già pronta per l'uso.